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Pubblicato il: 16/05/2006    Segnala pagina su Facebook Segnala
dal 12/01/2011 al 30/04/2011

ANOPLOPHORA CHINENSIS - CERAMBICE DALLE LUNGHE ANTENNE -

Comunicazioni in continuo aggiornamento
ANOPLOPHORA CHINENSIS - cerambice dalle lunghe antenne -

Anche quest’anno si ripresenterà il problema del Cerambice dalle lunghe antenne, Anoplophora chinensis, il Coleottero di origine asiatica che nella scorsa estate è stato il protagonista indiscusso di numerosi articoli di giornale con i quali venne definito “Insetto Killer”, termine improprio che appare eccessivamente drastico e decisamente inquietante.

Si sviluppa principalmente a spese di Aceri, Faggi, Carpini, Betulle, Platani, Rose, Noccioli, Lagerstroemie e non attacca invece le conifere. Il danno più rilevante è causato dalle larve che scavano lunghe gallerie all’interno del legno compromettendo di conseguenza la vitalità e la stabilità delle piante. Non causa danni diretti all’uomo in quanto è legato solo ed esclusivamente ai vegetali.

L’adulto è di colore nero con macchie bianche sul dorso, misura 2,5/3,5 cm e possiede caratteristiche antenne molto lunghe. L’intero ciclo di sviluppo si compie in uno o due anni che trascorre prevalentemente sotto forma di larva all’interno delle piante. La lotta contro questo insetto è obbligatoria ai sensi del Decreto Regionale n°. 1898 del 11.02.2005 concernente “Nuove modalità di controllo ed eradicazione di Anoplophora chinensis in Regione Lombardia”.

E’ per questo motivo che le piante con sintomi del Cerambice dalle lunghe antenne dovranno essere segnalate ai rispettivi Comuni di appartenenza che provvederanno ad indicare le tecniche e le modalità da seguire per limitarne la diffusione e ove possibile evitare ulteriori danni alle piante già infestate.

La Regione Lombardia per mezzo del Servizio Fitosanitario, informerà periodicamente le amministrazioni pubbliche sull’evolversi della situazione e delle conoscenze relative alla lotta e al comportamento di questo insetto. Un’attiva collaborazione da parte di tutti i cittadini è indispensabile per consentire un capillare monitoraggio delle piante colpite anche nei parchi e nei giardini di proprietà privata. La presenza di cumuli di segatura o fori circolari alla base delle piante, in particolare sulle radici affioranti, sono un’utile indicazione della presenza del Cerambice.

Per ulteriori informazioni rivolgersi - Ufficio Ecologia tel. 02/93964449.

Sito internet: http://www.agricoltura.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Agricoltura%2FDetail&cid=1213305544054&pagename=DG_AGRWrapper

http://www.agricoltura.regione.lombardia.it/sito/tmpl_action.asp?DocumentoId=2101&SezioneId=2500000000&action=Documento